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Ecografia - Eco color Doppler Apprarecchiature: Technos MP Esaote My Lab 25 Esaote Au5 Esaote Ecografi multidisciplinari con color - Doppler Dotazione sonde: lineari, convex, interna. Durata esame: 10 - 20 minuti |
L'ecografia può essere utilmente impiegata nello studio di numerosi organi:
fra i principali, tiroide, mammella, muscoli, fegato e vie biliari, pancreas, milza, rene, prostata, vescica, utero ed ovaie, dei quali è in grado di precisare le alterazioni strutturali conseguenze di numerose malattie.
In particolare, l'ecografia può evidenziare noduli di diversa natura, purché
raggiungano dimensioni apprezzabili (5 - 10 mm).
L'ecografia non è indicata nello studio di organi circondati da osso o aria
(che gli ultrasuoni non possono attraversare) e va preceduta da altre indagini
in determinate condizioni (ad esempio, l'ecografia della mammella va eseguita
dopo la mammografia nelle donne di età superiore ai 35 - 40 anni).
Per lo studio degli organi addominali (in particolare, fegato e colecisti) è buona norma seguire, nei 3 giorni precedenti l'esame, una dieta povera di scorie (non assumere verdura e frutta, formaggi e bevande gassate) ed osservare il digiuno assoluto per almeno 5 ore prima dell'esame (acqua e medicinali possono essere assunti liberamente).
Per lo studio degli organi pelvici, invece (vescica, utero ed
ovaie, prostata), è necessario avere la vescica piena (aver finito
di bere 1 litro di acqua circa 1 ora prima dell'esame).
In particolari condizioni (studio di organi addominali e pelvici in pazienti
sofferenti di stitichezza, ecografia transrettale per lo studio della prostata)
è consigliabile effettuare un clistere di pulizia.
Per tutti gli altri esami non è necessaria alcuna preparazione.
L'esame non è né doloroso né fastidioso:
il medico radiologo spalma un gel conduttore sulla superficie cutanea
sovrastante il tratto da esplorare e muove su di essa la sonda che emette/riceve
ultrasuoni; l'esame dura 10 - 20 minuti, durante i quali il paziente deve
evitare movimenti e deve, in certi momenti e su richiesta dell'esaminatore,
trattenere il respiro.
L'esame può essere accompagnato da un moderato fastidio solo nel corso di
procedure speciali (inserimento della sonda nel retto o nella vagina
nell'ecografia transrettale e transvaginale).
Terminato l'esame, il paziente non deve eseguire regimi o prescrizioni
particolari e può immediatamente riprendere la sua normale attività.
Il medico radiologo può eventualmente consigliare la ripetizione dell'esame
dopo esecuzione di una preparazione più scrupolosa, nel caso quella effettuata
non sia stata sufficiente.